Quando rifare l'impianto elettrico: i 7 segnali che è a fine vita

Cavi in gomma o tela, prese senza terra, fusibili a tappo, nessun differenziale, un solo circuito, interruttori che scattano spesso, prese e scatole annerite. Con tre o più di questi, rifare costa meno che rattoppare.
I segnali
1. Cavi con guaina in gomma o tela. 2. Prese a due poli senza terra. 3. Fusibili a tappo o valvole. 4. Nessun salvavita. 5. Un solo circuito per tutta la casa. 6. Scatti frequenti. 7. Scatole e prese annerite o calde.
Cosa comporta un impianto vecchio
Rischio incendio, nessuna protezione dalle scosse, impossibilità di installare induzione, pompe di calore o ricarica auto, problemi con l'assicurazione in caso di sinistro.
Rifare parzialmente
Si può iniziare dal quadro e dalla messa a terra, poi cucina e bagno, poi il resto: interventi a step con costi distribuiti.
Rifare tutto
In una ristrutturazione conviene: tubi nuovi, cavi dimensionati, prese dove servono, predisposizioni per il futuro, conformità e detrazione.
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