Impianto elettrico a norma: cosa significa davvero e cosa serve

A norma significa: messa a terra, differenziale, magnetotermici per circuito, cavi dimensionati, prese con terra, scatole chiuse, e per i lavori recenti la dichiarazione di conformità. Non è un bollino, è un insieme di protezioni.
Le protezioni minime
Impianto di terra funzionante e collegato a tutte le prese; interruttore differenziale da 30 mA; interruttori magnetotermici che proteggono ogni circuito dal sovraccarico; sezione dei cavi adeguata ai carichi.
La norma di riferimento
La CEI 64-8 stabilisce come deve essere fatto l'impianto: numero minimo di prese e punti luce, circuiti separati, protezioni. Il DM 37/08 regola chi può fare i lavori e la dichiarazione di conformità.
Impianti vecchi
Non esiste un obbligo di rifare gli impianti esistenti, ma esiste l'obbligo di sicurezza: un impianto senza terra o senza differenziale non è sicuro e va adeguato.
Come verificare
Con strumenti: misura della terra, prova dei differenziali, isolamento. Un'ora e sai a che punto sei.
Serve un elettricista?
Il servizio collegato a questo argomento è Quadro elettrico e messa a norma. Interveniamo a Novara e nelle province di Novara, Biella, Vercelli e Alessandria, 24 ore su 24, da 59 €. Chiama il 338 819 1711.

