Passare da 3 a 4,5 o 6 kW: costi, tempi e cosa verificare

L'aumento si richiede al fornitore, che applica un contributo una tantum e un canone mensile maggiore. Prima va verificato che il cavo dal contatore e il quadro reggano la potenza: a volte va sostituito il cavo.
Come si richiede
Chiamando o dal sito del proprio fornitore di energia: indichi la nuova potenza, il distributore la attiva da remoto in pochi giorni.
I costi
Contributo una tantum al distributore e quota fissa mensile più alta in bolletta. Non servono lavori se l'impianto è adeguato.
Cosa verificare prima
Sezione del cavo montante dal contatore al quadro (a 6 kW serve almeno 6 mm²), interruttore generale adeguato, quadro con circuiti separati. Se il cavo è sottile, va sostituito.
Alternativa
Gestore di carichi nel quadro: stacca temporaneamente un elettrodomestico quando si supera la soglia. Costa meno del canone maggiorato per chi supera solo occasionalmente.
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